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Se solo pochi anni fa parlare di lenti morbide era semplice
perché se ne identificava un tipo particolare ben definito, oggi questo
non è più possibile.
La scelta oggi è immensa sia per qualità, varietà, e soprattutto materiali,
con differenze di costi anche consistenti. Rispetto alle prime lenti prodotte
nei primi anni '50, fatte di vetro, le lenti a contatto morbide
oggi sono realizzate con un polimero idrogel della plastica, l'IdrossiEtilMetacrilato
(HEMA), che ha un contenuto variabile di acqua dal 38 al 70% ca.
(è questo il segreto della loro morbidezza e della loro permeabilità all'ossigeno
tanto importante per la cornea).
Normalmente le dimensioni della lente sono comprese tra
13 mm e 14,5 mm di diamentro con uno spessore di 30um.
La fabbricazione delle lenti morbide avviene per:
tornitura (come le lenti gas permeabili ) e idratazione.
stampaggio
cast-moulding (facendo cadere una goccia di materiale su un conio
rotante: la velocità del conio determina la disposizione del materiale
e le caratteristiche finali della lente).
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